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    Una chicca sulla moda.

     
    Ci tengo a pubblicare quest'intervento con una battuta estrapolata dal film  "Il diavolo veste Prada", pronunciata da Miranda Priestly, un'arrogantissima ed altrettanto elegante donna d'affari nel campo della moda, e rivolta alla sua assistente Andy, una ragazza "semplice" e decisamente poco attenta a ciò che indossa. Mi è sembrato, questo, un mini-monologo molto azzeccato e di indubbia veridicità. Ora lo cito e poi lo commento, aspettando qualche vostra opinione a riguardo.
    P.S. Si prega la gentile utenza di evitare, in questo post, inopportuni richiami alla sfera sessuale della sottoscritta. Non penso c'entri qualcosa con Meryl Streep. Questo invito è chiaramente rivolto al Misterioso Utente Senzapalle ( ora non più tanto misterioso[o forse non lo è mai stato...!?Animoticon]) che ha commentato il mio precedente intervento. 
    Grazie per l'attenzione e BUONA LETTURA!
     
     
     
    Miranda Priestly: This... 'stuff'? Oh... ok. I see, you think this has nothing to do with you. You go to your closet and you select out, oh I don't know, that lumpy blue sweater, for instance, because you're trying to tell the world that you take yourself too seriously to care about what you put on your back. But what you don't know is that that sweater is not just blue, it's not turquoise, it's not lapis, it's actually cerulean. You're also blithely unaware of the fact that in 2002, Oscar De La Renta did a collection of cerulean gowns. And then I think it was Yves St Laurent, wasn't it, who showed cerulean military jackets? And then cerulean quickly showed up in the collections of 8 different designers. Then it filtered down through the department stores and then trickled on down into some tragic casual corner where you, no doubt, fished it out of some clearance bin. However, that blue represents millions of dollars and countless jobs and so it's sort of comical how you think that you've made a choice that exempts you from the fashion industry when, in fact, you're wearing the sweater that was selected for you by the people in this room. From a pile of stuff.

    <<Miranda [ad Andy]: Tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te, tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito, per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapisil, è effettivamente ceruleo e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar De La Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent, se non sbaglio, a proporre delle giacche militari di color ceruleo, serve una giacca qui, e poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti, dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual dove tu evidentemente l'hai pescato nel cesto delle occasioni tuttavia quell'azzurro rappresenta milioni di dollari ed innumerevoli posti di lavoro e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalla persona qui presente in mezzo ad una pila di roba!>>
     
    Commento della sottoscritta
     
    Un 10 e lode a Miranda. Queste parole le condivido appieno. Quanti ce ne sono in giro che a sentir parlare di Chanel, Valentino, Dolce & Gabbana, inorridiscono sparando a zero su tutta quella gente che ama la moda, ama vestirsi bene, è appassionata di questo genere di attività. Solitamente tutti coloro che provano rigetto verso il "fine dressing", si dichiarano ARTISTI. Già. Chi è pittore, chi musicista ( inflazionatissimi questi), chi scrittore (prrrrr- dei miei coetanei che si sentono già in competizione con Umberto Eco!), chi regista...QUANTI!!!!E tutti a deridere chi porta la borsa di Vuitton, mentre loro ne portano una di pezza, chi indossa il Woolrich,mentre loro ne sfoggiano la copia. Ma io allora mi chiedo: CHE COS'è, INVIDIA PER CASO? ROSICATE PERCHE' CERTE COSE NON VE LE POTETE PERMETTERE? E SE AVESTE VOI TUTTO QUEL DENARO PER PERMETTERVI ACQUISTI DEL GENERE? Perchè vi prendete il lusso di giudicare così aspramente tutti quelli che seguono la moda, tutti quelli che sono attenti ai dettagli, tutti quelli che spendono qualche soldo per vestirsi?! Pensate di essere migliori voi che avete una casa piena di libri, un cervello pieno di nozioni ma un cuore piccolo come uno spillo?? E pensate di essere migliori voi che indossate maglie vecchie e logore, pantaloni sudici e obsoleti e giacche provenienti direttamente dai video di George Michael e gli Wham?? Io non osavo criticare nessuno prima, finchè non ho conosciuto tanta gente che gettava merda su chi poteva permettersi un guardaroba firmato. Tuttavia rimango sempre dello stesso avviso: FAI CHE CAZZO TI PARE, L'IMPORTANTE E' CHE NON ROMPI LE SCATOLE ALLA GENTE. Ti vuoi vestire di brandelli? Fallo! Ma non scassare i maroni a me se ho voglia di comprarmi anche l'accappatoio di Armani! Vuoi portare le borse fatte di carta e scotch? Tranquillo. Ma non permtterti di fiatare se decido di mettere da parte dei soldi per un bauletto di Chanel. Ognuno dovrebbe starsene al posto suo. Ma siccome non è così io prendo le difese dei Fashion Victims anche se loro pure... Non ci vanno leggeri con le critiche agli "sciattoni". Solo che mi sento di assolverli. Per un semplicissimo motivo: la Coerenza. I denigratori della moda fanno parte, spesso, di quella cerchia di individui che ostentano il loro "essere alternativi", il loro volere che "tutti si amino con tutti", il loro modo di pensare "free", la loro incessante lotta perchè tutti possano fare quello che vogliono, quello che sentono, senza che ci siano dei divieti e delle imposizioni...
    Bene. Allora se desiderate davvero che ognuno viva la propria vita come meglio crede, nell'anarchia e roba varia, da dove esce tutta quell'acredine? Perchè sputate veleno? Che vi fanno quelli diversi da voi? Perchè odiare chi porta una polo di Lacoste?? I fashion victims, al contrario, fanno parte di quella cerchia di individui "separatisti". Il loro credo impone un divario tra quellicomeloro e quellidiversidaloro. Predicano la disuguaglianza perchè credono che le Hogan, il Moncler, i Jeckerson e la cinta di Gucci siano garanzia di perfezione, cultura, intelligenza e buona educazione. Niente di più errato, ma almeno loro predicano male e razzolano male! Sono COERENTI! Al contrario dei sopracitati che invece, come accade la maggior parte delle volte, predicano bene e razzolano malissimo. Cari i miei Denigradores, se volete tanto il "vivi e lascia vivere", beh lasciate vivere sul serio.  Anche quelli che non sono come voi. Soprattutto quelli che non sono come voi. E sappiate che anche la cosa meno costosa, anche quella meno vicina ad una creazione di un grande stilista di Haute Couture, non deriva che da essa. Da ciò che vorreste abbattere, da ciò che vi fa tanto schifo. Da ciò che forse dovreste apprezzare perchè anche la moda, come il cinema, la pittura, la musica, il teatro, è un'arte. E come tale, merita assoluto rispetto.
    Manupeppa
     
     

    Letterina a Babbo Natale

    Caro Babbo Natale,
    sono Manu, una bambina tanto buona e caritatevole. Essendo cambiati i tempi, ho pensato che la letterina sotto l'albero non saresi mai venuto a prenderla e per questo motivo ho saggiamente deciso di affidarmi alla tecnologia, con la speranza che il giorno della vigilia il tuo pc non si impalli a causa del numero eccessivo di richieste virtuali da parte di tanti bimbi che, come me, hanno pensato che il tuo culo si fosse troppo dilatato per permetterti di affrontare ancora quegli stressantissimi viaggi con la slitta e di scivolare agilmente giù per milioni di camini... Insomma, meglio una mail. Per recapitare i vari regali, un modo più comodo lo troverai,ne sono sicura. Bene, arriviamo al dunque. Per quanto mi riguarda ho passato un anno un po' di merda... Per non parlare dell'estate. Sai quanto io non sopporti quella stagione e quanto invece ami la tua...Già per questo, un premio aggiunto me lo meriterei. Aggiunto, attenzione! Aggiunto al preziosissimo dono che dovrai rendermi obbligatoriamente come risarcimento per danni morali inlfitti da non so quale divinità nel corso di questi 365 giorni. Io la mattina del 25 voglio alzarmi, andare sotto il mio maestoso albero da 15 euro, e trovarci sotto un grande pacco dal quale, con stile "sorpresa!", dovrà sbucare una personcina. Considerando che  a te tutto è concesso, non sarà un problema rapirlo e portarlo a casa mia. Sai, io ormai sono fortemente innamorata. Che ci posso fare?? La sua immagine mi perseguita, mi sento drogata dalla sua arte, voglio assumerlo come guru personale. E'inutile. Sono cotta. Dai dai, fammelo trovare sotto l'albero. Magari con il nuovo profumo "Gucci by Gucci" per il quale ha ideato una orgasmica reclame con musica oppiacea. Me ne metto due gocce (anche se non è Chanel n 5, so che apprezzerà) e sopra Heart of Glass potremo ballare per ore, fino allo stordimento. Tu non sei invitato, Babbo. E' un momento che voglio condividere solo con lui. Se proprio ti interessa questa mia performance, l'unica cosa che puoi fare è il voyeur. Ti metti lì e guardi. Questa condizione implica il non poter interagire con ciò che stai osservando. Rimarrai passivo. Come un qualsiasi spettatore. Non farti venire strane idee quindi. Anche perchè... Insomma. Diciamocelo in tutta sincerità: tu sei grasso!! Tornando a Lui... Pensi che io possa meritare un simile dono? So già che mi basterebbe lui per vivere bene il resto della mia vita. Ti prometto che mai più, mai più, verrò a supplicarti per qualche regalo. Ti prego...Sei l'unico che possa realmente rendermi felice... In cambio posso offrirti...Beh, tutto il mio affetto. O una parte impegnativa nel sequel di Mulholland Drive...Dai Babbo. Io un po' me lo merito. Lo sai perchè... Ora non posso stare qua a dirti, ma ti basta fare un colpo di telefono a chi di competenza per capire meglio alcune dinamiche della mia frivola esistenza e...convincerti che un dono del genere infondo mi spetta. Bene. Penso di essermi dilungata fin troppo. Io il 25 mi veglierò e nella mia casa , come per incanto, ci sarà Lui. E così, tutto finalmente acquisterà valore. Amare, respirare, correre, soffire, ascoltare, tacere. Forse un giorno mi terrà per mano. Forse un giorno sarà al mio fianco. E fino a quel giorno vivrò come Diane. Diane Selwyn. Ma se quel giorno arriverà, avrà davvero tutto un senso. Regalami lui. Ti prego. Solo lui. David Lynch.
    A presto Babbo.
    P.s. Io non ho il camino.

    Della merda su della merda.

    Commento a cura di QUARANTA EMANUELA, la regista italiana più amata negli U.S.A. e acclamata nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, e PROTA RENATA, attuale governartice della Banca D'Italia e maggiore azionista della Microsoft.
     
    Stiamo una latrina. Non esiste soluzione. Andiamo incontro all'apocalisse. Siamo belle, intelligenti, simpatiche, colte, MAGRE, spigliate, espansive, piacevoli, ironiche, sensibili, emancipate, sole, maledettamente sole, schifosamente sole. In questa casa Dio non prende. Chiediamo espressamente a San Pietro l'installazione di un potente ripetitore in Viale Somalia 250. 
    Grazie, con stima
                             Le divine creature