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Nothing to sayEccomi qui...era ora. Finiti gli esami, finite le turbolenze. A Roma. Solita cosa. Sola, sul letto, in un triste pomeriggio di domenica e un milione di cose da dire. Era davvero da tanto, troppo tempo che volevo scrivere sul blog. Nei miei documenti ho salvato almeno una decina di incipit… Non sono riuscita mai a concludere niente. Non so perché. Non che non avessi voglia. Solo che i miei pensieri erano contaminati dalla paura per gli esami e sapevo bene che qualsiasi cosa avessi scritto sarebbe stata solo il frutto del mio stupido terrore ‘universitario’. Ora invece sono libera, anche se solo per poco. Non vedevo l’ora di prendermi cura di me e fare una delle cose che più adoro: ascoltarmi, riuscire a sentire anche la voce più lontana che con forza mi urla qualcosa, e il sottile bisbiglio di un sussurro interiore, e ciò che più facilmente è udibile dal mio cuore. Solo che le parole non mi escono facilmente e le dita su questa tastiera non scorrono come vorrei. Forse perché fa freddo nella mia camera o perché la musica di Ennio Morricone è troppo per le mie insulse riflessioni sull’esistenza, la vita, il mondo, l’amore… Passo oltre. Vorrei focalizzarmi su qualcosa di preciso. Volta per volta. Vorrei parlare dell’addio ai miei amici che sono partiti per l’università, dell’estate meravigliosa che abbiamo trascorso, di Paola, delle conoscenze al Nafoura, di quanto sia difficile studiare e non mollare, dei miei nuovi buoni propositi nella capitale…E invece niente. Niente. Sono qui da martedì sera. Mercoledì esame, 30 E LODE , giovedì pulizie generali, venerdì dolce visita protrattasi fino al sabato… Da ieri pomeriggio è iniziata la parabola discendente. Mi sono domandata: perché la fase ascendente della parabola ha una durata nettamente inferiore rispetto a quella discendente? Cioè, voglio dire, non c’è proprio paragone! E vabbè. Accontentiamoci della brevità. Perché non mi dai la mano?
Anche stavolta nulla con cui concludere. Nulla da argomentare. Non capisco! E’ la mia mente che è vuota o io sono completamente impazzita?! Da quando mi risulta così difficile scrivere? Spero solo sia una cosa passeggera. Nel frattempo aspetto che arrivi domani e insieme al nuovo giorno, anche l’ispirazione… Buonanotte |
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